La sigla è tutta americana
(naturalmente) e per noi poveri italiani significa "Analisi
dei rischi e controllo dei punti critici". In inglese
"Hazard analisis end critical control point".
Praticamente si è ripresa una legge americana che negli
Stati Uniti viene applicata alle grandi industrie alimentari
sin dagli anni 80, la si è inasprita ed è stata
imposta in Italia sia alle grandi aziende, sia ai piccoli
negozi di quartiere con le medesime norme, gli stessi criteri
e le stesse pene, in caso di difetto dell'imprenditore, che
si applicano alle grandi catene di distribuzione. Poi naturalmente
sono state apportate delle modifiche tecniche e strutturali
e la si è resa un pò meno difficile da tradurre
in pratica.
In breve essa fissa dei criteri generali descritti in un Manuale
aziendale di corretta prassi igienica ai sensi dell'Art. 10,comma1,Legge
n°526 del 21/12/1999 e D.G.R 27 Marzo 2000 n°24-29730
(questa è la famosa legge di correzione). Il programma
si articola attraverso una serie di procedure che vengono
di seguito elencate:
- Scopo e campo di applicazione
- Glossario e parola chiave
- Acquisizione dei dati aziendali
- Identificazione delle aree aziendali
- Buone pratiche di lavorazione
- Procedura e controllo delle temperature
- Procedura di sanificazione
- Procedura per il controllo delle merci in entrata
- Procedura di disinfestazione
- Procedura per il controllo delle merci in entrata
- Procedura di formazione del personale
Al manuale vengono allegati:
Scheda di registrazione delle temperature delle celle frigorifere;
registro dei controlli sul programma di disinfestazione; check-list
preoperativa; registro dei controlli sulle merci in entrata.
Il presente documento si propone di descrivere i criteri generali
ausiliari alla stesura delle procedure di autocontrollo aziendale
adottate dalla ditta, in conformità alle norme applicabili
e vigenti in materia di igiene, salvaguardia della salubrità
e della stabilità dei prodotti trattati, per garantire
i requisiti qualitativi prestabiliti dalla ditta e richiesti
dalla clientela.
Il presente documento non è "statico" ma
suscettibile di revisioni ed adeguamenti ritenuti utili dalla
ditta in seguito a variazioni di procedure, ampliamento dei
locali e delle linee produttive.
Costituiscono parte integrante del documento: le planimetrie
di identificazione delle aree di lavorazione, dei punti acqua,
e di altri mezzi di protezione igienica, nonché: analisi
dei potenziali rischi degli alimenti; individuazione dei punti
in cui si verificano tali rischi; decisioni da adottare a
riguardo ai punti critici individuati; schede attestanti l'applicazione
delle procedure di controllo; documentazione relativa all'aggiornamento
periodico del sistema, soprattutto in occasione di variazioni
del sistema. |