Le nostre carni provengono esclusivamente
da piccoli allevamenti a conduzione familiare di vitelli
piemontesi (detti fassone piemontesi) genealogicamente discendenti
da puri piemontesi.
Tutto
è comprovato da un documento che accompagna il vitello
sin dalla nascita e che ci permette di conoscere la madre,
il padre, la data di nascita......ecc.
Il tipo di alimentazione di questi vitelli è quella
che oggigiorno si chiama "alimentazione biologica",
pur essendo per gli allevatori con cui lavoriamo semplicemente
la regola di alimentazione che si tramanda di padre in figlio
da anni: ORZO-GRANTURCO-FAVE-ERBA-FIENO e naturalmente sino
all'età di 10-12 mesi il vitello prende il latte
dalla mamma.
I vitelli vengono allevati in stalle che permettono loro
di avere uno spazio vitale più che sufficiente e
vengono macellati tra i 14 ai 18 mesi
di vita; vengono poi acquistati da me, personalmente e portati
al centro di macellazione situato a Castello d'Annone (macello
CEE). Quando arriva lì, il vitello viene sottoposto
dai veterinari ASL ad una prima visita detta "Ante
Mortem" e dopo la macellazione alla visita "Post
Mortem". Una volta macellato viene messo in un primo
tunnel refrigerato dove viene visitato un'altra volta, bollato
e catalogato, prima di essere introdotto in apposite celle
per la sua frollatura che può variare, a seconda
della vitella, dai 10 ai 15 giorni. Questo tempo varia a
seconda delle fattezze, della percentuale di grassi e del
peso dell'animale.
In seguito alla frollatura, l'animale viene trasportato
per mezzo di camion refrigerati presso il nostro negozio.
Il vitello arriva qui "a quarti" ed è in
questo momento che inizia la lavorazione da parte della
Brunocarni per trasformare il quarto nei tagli anatomici
che finiranno poi sul banco vendita.
La lavorazione e conservazione della carne avviene secondo
i sistemi dettati dalla nostra quarantennale esperienza
e secondo le norme della legge 6155 del 26/5/97, detta legge
sull' HACCP (hazard analysis and critical control point):
- Analisi dei flussi
- Identificazione dei pericoli specifici
- Stima dei rischi e misure di controllo
Le nostre carni vengono acquistate in
varie stalle dell'astigiano e non potranno mai assumere
la stessa tonalità di colore, la stessa quantità
di grasso e lo stesso gusto, in quanto provengono da diversi
allevamenti e ciò sarebbe impossibile (il vitello
che ha bevuto più latte o ha mangiato più
fieno avrà un gusto meno intenso di quello che ha
mangiato più fave e orzo).
Tutte le nostre carni sono comunque geneticamente ed organoletticamente
sicure.